"Il padrone di casa è un vecchio pirata quasi pensionato, che a causa dei reumatismi prende il mare solo di rado. Il suo nome di battaglia è Vento Di Mare. Racconta un mucchio di storie, si vanta dei suoi viaggi, ma siccome è analfabeta ha rapito me, Andrea Bocconi, impressionato dal fatto che ero l'unico dei suoi prigionieri che sapeva leggere e scrivere. All'interno dell'isola mi lascia una certa libertà, talvolta mi manda in missione, sicuro che non lo posso tradire a causa dei miei segreti che custodisce. Poiché non sa leggere e del sito vede solo le figure, mi posso prendere alcune libertà e affido a questi fogli in bottiglia elettronica i miei messaggi. Li scrivo in più lingue, nella speranza che passi un bastimento regolare e mi offra una via di fuga. Che non prenderò."
Andrea Bocconi (Lucca 1950 - Kere ?), psicoterapeuta e scrittore, insegna psicosintesi che ha studiato con il fondatore Roberto Assagioli e con Piero Ferrucci. È tra gli autori de "I gemelli" (Nuova Italia) e "Psicoterapia e meditazione" (Oscar Mondadori). Ha pubblicato: un libro di viaggi, "Travelling, not leaving" (Bali 1995) e due raccolte di racconti, "L'anima delle cose" Lucca (1980) e "Relatos de un minuto" (Madrid 1994); con Patrizia Lacerna "Il matto e il Mondo", ed. Nomina (Roma 2002); "Viaggiare e non partire", Guanda (Milano 2003); "Il Monaco di vetro", ed. Grandevetro/Jacabbok (Milano 2003); "Il giro del mondo in aspettativa", Guanda (Milano 2004); "La tartaruga di Gauguin", Guanda (Milano 2005); "Di buon passo", Guanda (Milano 2007). Il suo romanzo "Il monaco di vetro" è stato finalista al premio Montblanc (1990). Vari racconti sono stati premiati e pubblicati. Ha pubblicato la commedia "15,30,60" in Prima del teatro, Pisa 1997. Altri quattro testi teatrali, "La rete di Indra", "Musiche da Radio Londra", "Il tramonto di Orione" e "L'Omino d'oro", sono stati messi in scena.
È particolarmente interessato alla creatività come mezzo di crescita e cura. Vive con la sua famiglia nella frazione Il Matto, nella campagna aretina.

