"Gli amici del Signore dell'isola vengono ricevuti nel salone degli ospiti della Rocca, ove possono presentare i doni e dimostrare i loro meriti."
L'ospite della Rocca è arrivata
dal mare, e giura di essere livornese salmastrosa, ma io non sono convinto. È timida,
riservata, ed è un prototipo di artista non narcisista, talmente
ben riuscito da mimetizzarsi. Secondo me è un elfo del bosco
che gira con la bisaccia: qua prende un ramo, là un sasso dalla
forma attraente, un pezzo di corteccia, un fungo di quelli grandi che
nascono alla base dei tronchi. Che ne fa? Gioielli, costumi, scenografie
e molto altro. La materia povera diventa possibilità che solo
lei vede, una rete di recinzione si trasforma nell'abito da sera della
principessa e viene fatto di dire: toh, come mai nessuno ci aveva pensato
prima.
È chiaro che il teatro è un buon nascondiglio per l'elfo livornese.
Qua può inventare dieci cappelli diversi, mobili, strutture
magiche e rendersi a sua volta invisibile.
Non parliamo poi dei suoi quadri materici, che sembrano
sorgere dal muro. Ho provato ad acquistarne uno, ma è bastato
che lo dicessi e Teresa è scomparsa nel fitto sottobosco di
Tirrenia.
Teresa Scarpa, orafa, costumista, disegnatrice, pittrice.
Negli anni ’70 fa esperienze come attrice in gruppi teatrali
di ricerca e ha l’occasione di lavorare con il Living Theatre,
i Bread and Puppett, l’Odin Teatret e di incontrare maestri del
teatro Orientale e Occidentale.
Nel frattempo termina gli studi e si laurea all’Università di
Pisa, corso di Storia dell’Arte, con una tesi sul gioiello teatrale.
Per alcuni anni lavora come orafa in una bottega
artigiana e perfeziona la padronanza delle tecniche di disegno e costruzione
del gioiello mentre continua a collaborare con attori e compagnie teatrali
in qualità di costumista e disegnatrice di oggetti di scena.
Negli anni ’80 realizza i costumi per alcuni spettacoli di cui è scenografo
lo scultore Mino Trafeli. Negli stessi anni apre un proprio laboratorio
di oreficeria e disegna e realizza pezzi unici in oro e pietre preziose
e gioielli per collezioni private.
Negli anni ’90 si dedica prevalentemente alla pittura e inizia
una ricerca personale in cui confluiscono le esperienze artigianali
di lavoro sul piccolo, il microscopico, il dettaglio e le esperienze
teatrali sul macroscopico e la distanza.
Negli ultimi anni si è dedicata inoltre alla realizzazione di
immagini e alla cura di manifesti per iniziative pubbliche.
I suoi ultimi lavori sono un ciclo di tele ispirate
alla donna orientale (i “burka”) e all’arte della
tessitura e una collezione di gioielli realizzati in stoffa dipinta
a mano.
E’ sposata e ha un figlio.
Principali lavori degli ultimi anni
2000: Espone a Castiglioncello, nella collettiva Autore Donna, l’opera “L’Angelo”;
Cura l’immagine e realizza il manifesto per i Campionati Italiani
Assoluti di Scherma (CONI - FIS);
Realizza il manifesto per Prima del Teatro: scuole
europea per l’arte dell’attore (Teatro di Pisa).
2001: Realizza i manifesti per Prima del Teatro: scuola europea per
l’arte dell’attore e Fare Teatro (Teatro di Pisa);
Uno dei suoi costumi viene esposto in modo permanente
al Palazzo dei Priori di Volterra all’interno del Museo della
Fondazione Trafeli;
2002: Realizza i manifesti per:
Prima del Teatro: scuola europea per l’arte dell’attore;
Fare Teatro;
gli spettacoli teatrali As you like it e Croisades
(produzioni del Teatro di Pisa);
Disegna e realizza i costumi dello spettacolo As
you like it prodotto dal Teatro di Pisa.
I cappelli di Teresa Scarpa saranno esposti a Palazzo Medici Riccardi a Firenze in una mostra che si inaugura l'undici febbraio. Attualmente sta preparando scenografie e costumi di "Pierino e il lupo" per il Teatro Verdi di Pisa.
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Gioielli di stoffa


Lampade
Dea |
Girasole |
Sculture
L'ala |
L'angelo |
Quadri
Buonanotte |
Buongiorno |
Cimelio |
Vascello |
Tra cielo e Terra
(Per il Teatro Verdi di Pisa)
Burqa
Preghiere









