Salone degli ospiti

Grotta della memoria

"Gli amici del Signore dell'isola vengono ricevuti nel salone degli ospiti della Rocca, ove possono presentare i doni e dimostrare i loro meriti."


Paolo Caravacci: L'uomo dei letti

A letto

                Si dorme                                     Si parla al telefono

 Si ama

                             Si litiga                  Si mangia con o senza vassoio

                                                       Ci si rigira

Si legge

                                                                                      Si sogna

                                         Ci si riappacifica

               Ci si masturba

                                                              Si guarda la televisione

Si prega                                       Si sta finalmente zitti

              Si studia                                                           Si scrive

                                Si fa il malato

Poche le attività che non si confanno davvero al letto, In un film di Altman due ci vivevano.

I letti di Caravacci sono spesso ispirati, e allora ispirano









Letto ad acqua

- Ma perchè tante domande? non avete mai visto uno che pesca? -
Il proprietario del Vento di mare, una splendida barca a vela non riusciva a crederci. Aveva deviato dalla sua rotta per salvare il naufrago e questo non solo non ne voleva sapere di essere salvato, ma lo trattava pure come un seccatore. Roba da speronarlo e affondarlo.
Avrebbe comunque avvisato la capitaneria di porto... ma no, che gli poteva raccontare, che c'era un letto a due piazze fuori dalle acque territoriali, con a bordo un signore in bombetta?
Restò senza parole, poi si girò di scatto e ordinò allo skipper di riprendere la rotta, senza voltarsi indietro. Poi, in uno scrupolo da gentiluomo (era pur sempre armatore e comandante), disse alla sua bella amante nonché chef di buttare in mare un barile di provviste con parecchi litri d'acqua.
Poi rientrò in cabina per non dare a vedere la stizza.
Si era appena rilassato quando squillò il telefono: -affacciati dall'oblò di poppa,-
Era lei che lo chiamava, eppure sapeva che detestava il telefono. Non poteva venire in cabina?
- No che non potevo, se ti affacci capisci -
Lei gli faceva ciao con la manina, da sotto le lenzuola. Il barile delle provviste era legato alla testata. Sul cuscino riconobbe una Magnum del suo Champagne millesimato.
- E' un letto fantastico, adios -, e tirò il telefono tra i flutti, prima che potesse proferir parola.
Il due piazze scivolava veloce, l'uomo si era seduto a poppa e pescava a strascico.

Testo: Andrea Bocconi, Foto: Paolo Caravacci, Sito: www.lalcova.com